Massaggio decontratturante: funzione e benefici

Massaggio decontratturante - Studio Delos

Il massaggio decontratturante è una tipologia di massaggio che agisce sulle contratture muscolari, per sciogliere e ripristinare la corretta mobilità delle articolazioni interessate.

Perché un massaggio decontratturante agisca a dovere, è necessario conoscere i fasci di fibre che compongono i muscoli e che vengono messe in moto contemporaneamente nell’esecuzione di un movimento.

Quando si ha un carico di lavoro eccessivo del muscolo o viene compiuto un movimento in modo scorretto, sollecitando in modo anomalo le fibre muscolari, si verifica una tensione del muscolo.

Se protratta nel tempo, tale tensione degenererà in una contrattura muscolare, la quale rende i muscoli più deboli e affaticati: proprio per questo motivo, è necessario sottoporsi ad un periodo più o meno lungo di riposo forzato, a seconda della gravità della contrattura.

Inoltre, è buona abitudine farsi assistere da un fisioterapista, il quale vi indicherà nello specifico quali esercizi svolgere, aiutandovi ad eseguirli, così da mantenere una buona mobilità delle articolazioni e da favorire la circolazione.

Il massaggio decontratturante ha scopo terapeutico e aiuta ad alleviare il dolore legato a tali contratture, mentre in altri casi viene adottato in via di prevenzione, per ridurre stress e tensioni muscolari, prima che possano sfociare in più serie contratture.

Come fare un massaggio decontratturante

Il massaggio decontratturante viene praticato a livello locale, cioè in zone specifiche del corpo oggetto della contrattura: le parti più interessate da questo tipo di trattamento sono le gambe, la schiena, il collo e il tratto lombare

Si tratta di un massaggio lento, che alterna pressioni e tocchi più energici, per stimolare i tessuti e la muscolatura soggetti a sofferenza, in modo da provocarne un rilassamento e aiutare a sciogliere la contrattura.

La durata di ogni seduta oscilla tra i 30 minuti e un’ora, a seconda della gravità e dell’estensione della contrattura, e vengono impiegati oli specifici, così da favorire un effetto rilassante e alleviare il dolore durante tutto il trattamento.

Molto utilizzati sono l’olio di camomilla romana, di basilico e di maggiorana; mentre, in caso di crampi, vengono miscelati l’olio di menta peperita e di citronella.

L’esecuzione del trattamento avviene eseguendo manovre specifiche, in modo diverso a seconda della zona da trattare.

Massaggio decontratturante schiena

La zona più soggetta a contratture è la schiena, che sia per movimenti scorretti, per una postura sbagliata o per fastidi legati all’età.

Sapere come fare un massaggio alla schiena in modo corretto è importante per ripristinare il naturale tono muscolare e ridare alle articolazioni la mobilità originaria.

In caso di contrattura alla schiena, si procede partendo dall’alto, con un leggero sfioramento, per poi passare ad esercitare una pressione maggiore, posizionando i pollici in direzione della colonna vertebrale e facendoli scorrere fino alla zona lombare.

In seguito, si agisce su ogni lato, pizzicando per sciogliere i muscoli della schiena.

Massaggio decontratturante collo e spalle

Vengono effettuate pressioni specifiche, dal collo alle spalle, prima su un lato e poi sull’altro, per poi terminare con dei leggeri colpi, per riattivare il tessuto connettivale.

Massaggio decontratturante gambe e polpacci

Sull’interno coscia, viene esercitata una pressione più leggera, mentre si va ad aumentarne l’intensità quando si passa a trattare l’esterno coscia, dove i muscoli sopportano meglio il carico, in quanto sono più larghi.

Benefici del massaggio decontratturante

Questo tipo di massaggio ha effetti benefici su tutto il corpo, tanto da essere utilizzato sia in via terapeutica che a scopo di prevenzione.

Attraverso un massaggio decontratturante, vengono eseguite manovre specifiche, con le quali si punta a ripristinare un normale livello di tono muscolare e a sciogliere la contrattura.

Inoltre, si ha una riattivazione dei centri nervosi, l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso.

A ricorrere più frequentemente ai massaggi decontratturanti sono gli sportivi, che sottopongono i muscoli del proprio corpo a sforzi spesso eccessivi e che vi ricorrono per migliorare la propria performance sportiva, per prevenire e ridurre i traumi e per accorciare i tempi di recupero.

Tuttavia, il trattamento è ormai richiesto anche per disturbi legati a cervicalgia o a postura scorretta, ma anche in caso di blocchi articolari, ansia, pesantezza e rigidità.

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