Postura corretta al pc

Molte persone trascorrono ogni giorno molto tempo seduti alla scrivania, ma in quanti sanno davvero quale sia la postura corretta al PC?

La nostra epoca è caratterizzata, tra le altre cose, da ritmi di vita frenetici.

Il lavoro occupa una porzione sempre crescente delle nostre giornate e, molto spesso, il luogo di lavoro o la stessa attività lavorativa comportano l’assunzione di posizioni scorrette, mantenute per archi di tempo considerevoli.

Anche l’utilizzo prolungato a scopo ricreativo di dispositivi come videogame, tablet, smartphone ecc. porta ad assumere atteggiamenti sbagliati.

Per tante ragioni, il termine “postura” è entrato prepotentemente nel nostro parlare comune, ma cosa si intende realmente con questa parola?

Per postura, si intende la posizione del corpo nello spazio e dei vari distretti corporei gli uni rispetto agli altri.

La postura può essere statica o dinamica ed è strettamente connessa alla forza di gravità, nonché a fattori meccanici, neurologici e persino psicologici.

La postura a cui probabilmente si pensa più frequentemente è quella in stazione eretta, ma vi sono anche la postura seduta e i vari decubiti.

A questo punto ci sarebbe da chiedersi: esiste una postura corretta seduti o in piedi che ci si trovi?

Certamente! Una postura che possa definirsi corretta è caratterizzata da atteggiamenti che permettono di svolgere le attività di vita quotidiana senza recare danno ai tessuti del nostro organismo, e che ci permettono di farlo con il miglior dispendio possibile di energia.

Per analizzare la postura, la simmetria e le eventuali rotazioni bisogna osservare il corpo da diversi punti di vista : anteriore, posteriore e laterale.

La postura corretta in piedi è quella in cui, ad un’ osservazione laterale, si trovano allineati dei punti specifici del corpo, che sono l’orecchio, la spalla , l’anca, la porzione anteriore del ginocchio e la porzione laterale della caviglia.

Ad un’osservazione frontale anteriore, il corpo, diviso idealmente in una metà destra e sinistra, dovrebbe risultare simmetrico grazie all’ allineamento di linea bi-pupillare, rima orale, spalle, linea bi-mammillare, cintura addominale e pelvica, creste iliache e rotule.

Di spalle, bisogna osservare la linea occipitale, le spalle, le clavicole, la cintura addominale, le creste iliache, i glutei e le ginocchia.

Questa è la postura corretta da fermo, ma il nostro corpo è in continuo movimento e per avere un’efficienza motoria e prevenire infortuni è importante che si mantengano al meglio determinati rapporti articolari anche durante il movimento, in questo caso si parla di postura dinamica

Come mantenere una postura corretta

Come detto in precedenza, la postura è frutto di diversi fattori, tra i quali quello biomeccanico, neurologico e psicologico.

Ciascuno di questi aspetti, seppur in maniera quantitativamente e qualitativamente diversa, può essere influenzato da persone opportunamente formate.

Il fisioterapista, ad esempio, ha la possibilità di incidere sul fattore biomeccanico, attraverso metodiche riabilitative che puntino ad ottenere l’allungamento dei muscoli accorciati.

Occorre ricordare, infatti, che i muscoli producono movimento accorciandosi.

Nel corso della vita, attività ripetitive, posture mantenute per molto tempo, ecc. causano un accorciamento di alcuni fasci muscolari.

Prendendo origine e inserendosi sulle ossa, i muscoli disassiano lo scheletro, causando i problemi posturali di cui abbiamo parlato.

Il fisioterapista ha la possibilità di lavorare anche sul versante neurologico.

Come già accennato, la postura è regolata da diversi organi e aree del nostro corpo; tra queste, troviamo il cervello, una vera e propria centralina, che regola e organizza le informazioni che riceve dagli altri sistemi come la vista, il sistema vestibolare, che fa parte dell’orecchio interno, e il sistema somato-sensoriale.

La vista e il sistema vestibolare garantiscono l’orizzontalità dello sguardo, determinando l’atteggiamento posturale del capo e permettono di raccogliere informazioni dall’ambiente circostante per prevedere come il corpo deve adeguare la propria postura per muoversi nello spazio circostante.

Il sistema somato-sensoriale è un sistema complesso di neuroni e di vie nervose, che portano informazioni riguardanti la sensibilità tattile, pressoria e propriocettiva e permette di raccogliere informazioni riguardanti le articolazioni e i muscoli.

Queste sono le informazioni principali che il nostro corpo raccoglie da sé stesso e dall’ambiente esterno e che vengono integrate tra loro per ottenere il controllo ottimale della postura.

Mediante opportuni esercizi, che sfruttano questi meccanismi, il fisioterapista può migliorare la postura e il movimento.

Postura scorretta al PC e conseguenze

Date queste premesse, come mantenere una postura corretta al PC?

Quando si lavora al pc o in generale dietro la scrivania, la postura corretta dovrebbe preservare la neutralità della colonna vertebrale in posizione seduta e, quindi, il mantenimento delle fisiologiche lordosi lombare e soprattutto cervicale.

Oltre ad una seduta adeguata, condizione essenziale è l’altezza monitor: è necessario che vi sia il posizionamento dello schermo del PC in alto, in modo tale da mantenere uno sguardo il più orizzontale possibile.

Ciò che però accade tipicamente, è che lo schermo sia posizionato troppo in basso, di conseguenza lo sguardo viene rivolto in basso e ciò determina un aumento della cifosi dorsale e la perdita delle fisiologiche lordosi.

Infatti, sono proprio queste zone che, a lungo andare, soffriranno di più, in quanto possono insorgere tensioni a livello del collo (cervicalgia), dolore alla bassa schiena (lombalgialombosciatalgia) e molte altre problematiche.

Ecco un esercizio che può aiutare ad alleviare il dolore alla schiena dovuto alla cattiva postura davanti al PC.

Postura corretta al PC con metodo Mezieres

Il metodo Mezieres è una metodica riabilitativa, basata su esercizi respiratori e su posture atte a riequilibrare le tensioni muscolari e gli squilibri posturali.

Ricordiamo che la rieducazione posturale Mezieres può essere eseguita esclusivamente da un mezierista.

La terapia dura circa 45 minuti e viene svolta, secondo i casi, una o due volte alla settimana.

Ogni seduta è una successione di posture personalizzate e vengono effettuate su un tappeto.

Il numero di sedute consigliato è variabile, si parte sempre con almeno un ciclo di terapia,ovvero dieci sedute.

Riteniamo che effettuare un ciclo di riabilitazione posturale Mezieres nei casi di cervicalgia, quindi di dolore alla cervicale, possa portare enorme giovamento al paziente, poiché le sedute generano un istantaneo rilassamento delle strutture muscolari, favorendo il recupero del corretto assetto posturale della testa e del collo.

Lo stesso discorso vale per i pazienti che soffrono di mal di schiena, quindi con diagnosi di lombalgia, lombosciatalgia, ernie, protusioni discali, ecc.: effettuare un ciclo di ginnastica posturale Mezieres favorisce l’allungamento delle catene cinetiche muscolari posteriori, la back school, la stabilizzazione del core, quindi di pavimento pelvico, addominali e lombari.

In base a quanto detto, dunque, il metodo Mezieres è la terapia elettiva per tutti quei pazienti che, per cause lavorative, come lavoro da scrivania senza una postura corretta al PC, soffrono di dolore cervicale e dolore lombare.

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